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La tutela dell’ambiente e la riduzione delle emissioni nocive sono diventate priorità globali. In Italia, il Decreto Legislativo 5 dicembre 2019, n. 163, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 2 gennaio 2020, introduce una serie di sanzioni per le violazioni degli obblighi relativi alle normative sui gas fluorurati a effetto serra (F-GAS). In questo articolo, esamineremo alcune delle principali violazioni contemplate dal decreto e le relative sanzioni amministrative pecuniarie. Scopri come rispettare la legge e contribuire alla protezione dell’ambiente.

Violazioni e relative sanzioni:

Il Decreto Legislativo stabilisce diverse violazioni e le relative sanzioni. Ecco un riepilogo delle principali:

  1. Mancato inserimento nella Banca Dati F-GAS:

Le imprese certificate o le persone fisiche certificate che non inseriscono, entro trenta giorni dall’intervento, le informazioni richieste nella Banca Dati F-GAS, come previsto dal decreto del Presidente della Repubblica n. 146 del 2018, sono soggette a una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 1.000,00 euro a 15.000,00 euro.

  1. Esercizio di attività senza certificato o attestato:

Le persone fisiche e le imprese che svolgono attività legate ai gas fluorurati a effetto serra senza essere in possesso del certificato o attestato pertinente sono soggette a una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 10.000,00 euro a 100.000,00 euro.

  1. Affidamento di attività a imprese non certificate:

Le imprese che affidano l’installazione, riparazione, manutenzione, assistenza o smantellamento di apparecchiature contenenti gas fluorurati a effetto serra ad imprese non certificate sono soggette a una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 10.000,00 euro a 100.000,00 euro.

  1. Violazioni da parte degli organismi di certificazione:

Gli organismi di certificazione che non rispettano i termini stabiliti per l’inserimento dei dati relativi ai certificati nel Registro, come indicato nel DPR 146/2018, sono soggetti a una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 150,00 euro a 1.000,00 euro.

  1. Mancata iscrizione al Registro telematico nazionale:

I soggetti obbligati che non effettuano l’iscrizione al Registro telematico nazionale sono soggetti a una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 150,00 euro a 1.000,00 euro.

  1. Violazioni legate alle vendite:

Le imprese che forniscono gas fluorurati a effetto serra a persone fisiche o imprese prive del certificato o attestato richiesto per le attività specificate sono soggette a una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 1.000,00 euro a 50.000,00 euro.

Le persone fisiche o imprese che acquistano gas fluorurati a effetto serra senza essere in possesso del certificato o attestato pertinente, per le attività specificate, sono soggette a una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 1.000,00 euro a 50.000,00 euro.

Le imprese che forniscono apparecchiature non ermeticamente sigillate contenenti gas fluorurati a effetto serra agli utilizzatori finali senza acquisire la dichiarazione dell’acquirente, come richiesto dall’articolo 16, sono soggette a una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 1.000,00 euro a 50.000,00 euro.

Le imprese che forniscono gas fluorurati a effetto serra e non inseriscono le informazioni richieste nella Banca Dati F-GAS sono soggette a una sanzione amministrativa pecuniaria che varia da 1.000,00 euro a 50.000,00 euro.

Assicurati di ottenere le certificazioni e gli attestati richiesti, inserire i dati nella Banca Dati F-GAS e aderire al Registro telematico nazionale. L’adesione alle norme non solo eviterà sanzioni finanziarie, ma contribuirà anche alla salvaguardia del nostro pianeta.